Tingavert, una grande storia

Sito, forum, app. Raduni e iniziative per la sicurezza. Soprattutto persone, veri appassionati che condividono la passione per la moto

“Tingavert”: un nome che suscita curiosità, specie in chi non mastica gli idiomi della terra emiliana. Ci potremmo far aiutare da un abitante di Casina (RE): ci dirà anzitutto che “tingavert” non è una parola sola ma l’esito di due parole “contratte”. L’accento va sulla “e”. Così facendo otteniamo ting’avért. Che non significa altro che “tieni aperto”. Associato a un moto-club/forum motociclistico può far balzare alla mente proclami “bellicosi”, a proposito di gente che ama cimentarsi in scorribande “all’ultima saponetta” lungo i famosi passi degli Appennini tosco-emiliani che caratterizzano questa bella zona d’Italia.

“Nulla di più distante dalla realtà!”, ci (r)assicura Davide Vignali, fondatore ed amministratore del sito www.motoclub-tingavert.it e del forum associato, che ci ricorda anche il disclaimer ben evidenziato in homepage. “Il Tingavert” continua “nasce e si sviluppa con lo scopo principale di favorire l’aggregazione degli utenti, promuovendo ogni anno incontri, motogiri, raduni a carattere regionale e nazionale. Tutti eventi in cui ciò che i partecipanti più si sforzano di tenere aperta è… la bocca, per poter godere delle laute libagioni che sempre caratterizzano i nostri incontri!”.

Tingavert-10

Un po’ di storiaIl Ting’avert nasce nel 2003 come luogo di aggregazione virtuale di un gruppo di motociclisti emiliani iscritti all’omonimo moto club della zona, come ci spiega sempre Davide. La razionalità e la spiccata organizzazione con cui viene gestito il sito, ma soprattutto il forum associato, vedono crescere rapidamente il numero dei partecipanti iscritti ed attivi su questa “piazza” virtuale.

Il forum, appunto: rappresenta senza dubbio il fulcro vitale attorno al quale ruotano le attività del Ting’avert. Nato inizialmente con poche sottosezioni pensate per meglio indirizzare le discussioni, ha visto la propria struttura crescere ed articolarsi di pari passo con l’aumento degli iscritti e di conseguenza delle discussioni (o topic) aperte dagli utenti. Questo ha portato al forum come lo si può vedere oggi, accedendone dalla pagina principale: circa una cinquantina di sezioni o sub-forum spesso a loro volta suddivisi, il tutto per accogliere i quasi 230000 iscritti che fanno del Ting’avert uno dei principali forum italiani dedicati al mondo delle moto. 

Sempre osservando la struttura dei sub-forum e delle sotto-sezioni che possiamo “navigare” (senza bisogno di registrazione, necessaria invece se si vuole intervenire o… postare), notiamo come particolare attenzione sia stata dedicata alla sezione relativa alle uscite organizzate dagli utenti. E’ possibile trovare, fra le altre, sezioni dedicate a singole regioni o zone d’Italia, ai report delle uscite, delle serate, dei raduni, delle pistate. “Questi contenitori di topics” ci spiega ancora Davide “sono pensati proprio per favorire l’aggregazione tra gli utenti, fornendo loro un spazio virtuale e soprattutto gli strumenti per poter organizzare uscite di ogni tipo, dalla birretta serale al giretto pomeridiano fino al week-end in moto. E sempre in questo senso, numerosi sono gli spazi dedicati alla chiacchiera fine a se stessa, che non porta magari nulla quanto a contenuti meritevoli di archivio, ma che risulta fondamentale per conoscersi come persone. Questo spinge gli utenti a volersi conoscere davvero e non solo virtualmente, cosa che spesso avviene soprattutto durante gli eventi che più ci caratterizzano: i nostri raduni nazionali”.

Tingavert-07Il primo, storico raduno nazionale Ting’avert si è tenuto nel 2006 su lago di Garda, da cui, con un facile gioco di parole, il nome: motoraduno Tingarda. Non sappiamo se gli organizzatori di quel raduno e lo staff del “Tinga” pensassero già in grande e immaginassero le dimensioni cui sono arrivati oggi il forum e il Ting’avert. Ma è un fatto che nel 2014 il numero di eventi nazionali ed interregionali supera la decina. L’elenco dei raduni è facilmente raggiungibile dalla homepage del sito (http://www.motoclub-tingavert.it/t92940s.html) e in effetti colpisce il numero di eventi, che si distribuiscono omogeneamente da marzo a settembre e che di fatto coprono i mesi più interessanti dal punto di vista motociclistico.

1-2 marzo – Monferrato Tinga Treffen – Casale Monferrato (AL)28-30 marzo – TWT – Tinga Winter Treffen – San Piero a Sieve (FI)11-12-13 aprile – Tingarda 2013 – Malcesine (VR)10-11 maggio – TingaLazio – Bolsena (VT)24-25 maggio – Tinga Tuscany – Marina di Massa (MS)13-14-15 giugno – TingaMolise STS – Vinchiaturo (CB)21-22 giugno – TingaRaduno Generale – Casina (RE)28-29 luglio – Tinguria – Finale Ligure (SV)11-12-13 luglio – TingaCalabria – Lorica (CS)26-27 luglio – MotoAdvent – Pragelato (TO)29-30-31 agosto – Over50 – Assisi (PG)13-14 settembre – LumbarTinga – Almè (BG)26-27-28 settembre – TingaTrinacria – Finale di Pollina (PA)13-14 dicembre – CheFreffen – Casina (RE)

Ogni raduno nasce spontaneamente dalla volontà dei gruppi regionali di “ospitare” gli utenti e soprattutto gli amici delle altre regioni, sfruttando l’occasione per stare assieme, fare giri in moto lungo le curve locali e gustare i prodotti tipici della zona. Il successo del raduno è fonte di grande soddisfazione per gli organizzatori, che vedono ripagati gli sforzi e il tempo dedicato a realizzarlo (il tutto senza alcun tipo di lucro). La voglia di migliorarsi ogni volta fa sì che gli eventi si susseguano anno per anno, diventando, in alcuni casi, di importanza locale. Il TingaRaduno a Casina, per esempio, coinvolge l’intera comunità cittadina e si configura ormai come una piacevole festa per tutto il paese.

Lo staffUn forum così finemente strutturato e che vede on-line una media di circa un migliaio di utenti registrati ha bisogno di una gestione continua ed attenta, che mantenga le discussioni fluide e fruibili da parte dei partecipanti ed eviti che il caos (nel vero senso della parola) prenda il sopravvento. Questo lavoro viene giornalmente svolto da un gruppo di utenti dotati di strumenti specifici per agire sul forum: i moderatori, ossia lo staff del forum. Le dimensioni del forum stesso hanno imposto negli anni la creazione di una struttura anche all’interno dello staff, per cui possiamo trovare moderatori specifici per una o più sezioni, moderatori “globali” che agiscono cioè su tutto il forum e gli amministratori, capitanati da Davide che è amministratore/webmaster anche del sito. Il coordinamento dei moderatori è un aspetto che viene molto curato, in modo da poter mantenere il forum sempre fruibile da parte degli utenti, così come la gestione dei topics e delle informazioni in essi contenute. “L’informazione non più raggiungibile è un’informazione persa”, ci spiega molto razionalmente Davide. “Per questo lavoriamo molto sulla gestione dei topics, in modo che i contenuti che in essi vengono scritti dagli utenti siano poi facilmente rintracciabili in un secondo momento. Perché i contenuti e le esperienze degli utenti sono il patrimonio del forum e vanno custoditi e resi disponibili nel modo migliore possibile!”.

TingaHelp e TingAppUno dei pensieri che probabilmente generano maggiore inquietudine in un motociclista è l’idea che la propria fida cavalcatura lo pianti in asso sul più bello. E come se non bastasse, che la sventura capiti magari durante un motogiro in solitaria, intrapreso senza badare troppo alla destinazione. Appiedati, soli e con poche idee (ma ben confuse) su dove effettivamente ci si trovi. Questa situazione se l’è immaginata il nostro Vignali, non potendo che constatare un fatto molto evidente: se in una situazione del genere fosse possibile contare su una community numerosa e ben distribuita nel Paese, qual è quella del Tingavert, probabilmente la sensazione di smarrimento a cui ci riferiamo potrebbe in parte alleviarsi. Nasce così il servizio TingaHelp, che grazie all’adesione del tutto gratuita e volontaria da parte degli utenti e sfruttando le informazioni sulla provincia di residenza inseriti negli account, in caso di richiesta di aiuto inoltrata tramite SMS, risponde con un SMS immediato contenente tre numeri di telefono di utenti residenti nella zona a cui eventualmente poter chiedere aiuto. Ovviamente il servizio non si propone come sostitutivo degli organi di soccorso ufficiali (come ben spiegato qui http://www.motoclub-tingavert.it/a2167s.html ), ma vuole semplicemente offrire la possibilità di contattare una voce “non-sconosciuta”, a cui chiedere anche soltanto un consiglio in caso di difficoltà.

Immaginiamo ora un’altra situazione: la nostra fida moto reagisce perfettamente a ogni nostro comando, guidiamo senza meta nel motogiro in solitaria di cui sopra. La zona appare molto suggestiva e, probabilmente, ricca di itinerari piacevoli e meritevoli di essere percorsi. Se però non si conosce la zona, si può cominciare a imboccare strade a caso, nella speranza di trovare la sequenza perfetta di curve: oppure un valido aiuto lo si potrebbe trarre da un database di itinerari verificati e consigliati da altri motociclisti come noi. Davide si è immaginato anche questa situazione e seguendo il trend tecnologico legato agli smartphone, ha sviluppato la TingApp (vedi http://www.motoclub-tingavert.it/a2906s.html ). Questa applicazione racchiude numerose funzioni utili al mototurista, tra cui appunto la possibilità di ricercare itinerari nel database del forum impostandoli poi per la navigazione (tramite il servizio di GoogleMaps), così come la possibilità di generare itinerari tramite il GPS dello smartphone, così da aggiungerli eventualmente al database del forum. Inoltre l’app offre la possibilità di trovare altri Tinga-utenti nelle vicinanze (che abbiano ovviamente la TingApp attiva) ed è l’integrata al servizio TingaHelp, che viene così arricchito dall’informazione precisa della propria posizione, sfruttabile anche per l’invio di eventuali SMS automatici di soccorso.

Tingavert-28Ting’Alive, AMV e i guard-railIl motociclista, si sa, è scaramantico forse e soprattutto perché in fondo sa che il suo hobby espone a una serie di rischi in più rispetto alla pesca o alla numismatica. Uno dei modi per esorcizzarli è parlarne, per cui anche nel Ting’avert si è sentita la necessità di confrontarsi sui temi più importanti legati alla sicurezza in moto. Il logo Ting’alive nasce con l’intento di realizzare articoli e considerazioni di qualità (approvati cioè da un gruppo di lavoro specifico) che offrano consigli e informazioni su tutto ciò che concerne la condotta sicura della passione in moto. L’entusiasmo per questa iniziativa è cresciuto nel tempo, per sfociare in una vera e propria associazione, l’AMV (Associazione Motociclisti per la Vita), che si pone subito un obiettivo ambizioso quanto coinvolgente: realizzare una forma di protesta contro i guard-rail delle nostre strade, che da decenni sono causa di ferite gravi, gravissime e spesso letali in caso di incidenti che coinvolgono i motociclisti. L’iniziativa è culminata in una manifestazione congiunta a Roma e Milano con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni: era il 26 aprile del 2009 ( http://youtu.be/-Ps1xFKhr5Y , http://www.motoclub-tingavert.it/a1803s.html). Sotto l’egida di AMV si susseguono altre attività di minore clamore e spesso di carattere locale, ma sicuramente importanti, come il supporto ai neofiti nei primi approcci alla moto e la sensibilizzazione dei giovani motociclisti all’uso dell’abbigliamento protettivo.

Tingavert-21A tu per tu con Davide Vignali

Chi è Davide Vignali?Un ingegnere elettronico convertito all’informatica in corso d’opera, che ama complicarsi la vita intraprendendo nuovi progetti quando potrebbe andare in ferie.

Quando nasce il Motoclub Ting’avert?Il sito nasce il 30 luglio 2003, inizialmente per raccontare le uscite in moto di un gruppo di amici di Casina (RE), tuttora esistente come gruppo storico del Tingavert.

Qual è stata la svolta più importante che l’ha reso così diffuso?All’inizio del 2004 dato che nessuno usava il sito, anziché lasciare tutto com’era e impiegare il mio tempo libero per andare in ferie, ho deciso di ampliarne il bacino di utenza iniziando a scrivere articoli generici. Da allora è iniziata l’espansione.

Qual è la maggiore soddisfazione?Vedere le persone che si incontrano e si divertono grazie a te, vedere importanti produttori che si interessano al tuo lavoro e che ti tengono in grande considerazione.

Cosa vedi per il futuro del Tingavert?Difficile dirlo: Internet è un settore troppo dinamico per fare previsioni, per chiunque. Cercherò di mantenerlo attuale continuando a lavorarci. E spero che continui a essere un punto di riferimento per il mondo della moto in Italia.

Testo a cura di Paolo Nastuzzo

 

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